Prima Infanzia

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Prima Infanzia

I Servizi alla Prima Infanzia in Valle d'Aosta accolgono bambini e bambine in età compresa tra i sei mesi e i tre anni. L’Asilo nido, nello specifico, risponde ad un bisogno di presa in carico flessibile, ma continuativo nei giorni della settimana, mentre la Garderie offre una possibilità di frequenza più discontinua, modulabile in ore di fruizione del servizio, che non comprende il pasto. 

Sono contesti educativi che offrono al bambino la possibilità di stare con altri bambini, di giocare in spazi stimolanti e protetti, di sperimentare le prime autonomie, di imparare a stabilire delle relazioni con adulti diversi da quelli della famiglia, sviluppando nuovi processi di attaccamento ed identificazione. 

Gli asili nido e le garderie non erogano solo un servizio: sono servizi per la comunità, che hanno l’obiettivo di costruire una comunità educativa e accogliente, in grado di ricostruire risorse per la comunità. Per questo sono anche luoghi di incontro e confronto tra adulti coinvolti nella crescita di un bimbo (educatrici, genitori, nonni e professionalità educative come tate familiari e baby-sitter…), dove ci si può confrontare e si può offrire o ricevere un aiuto discreto e flessibile tra famiglie. 

 

 


La cura dei piccoli
E’ una cura fatta di premura, attesa, ascolto… una serie di pratiche quotidiane e di gesti individualizzati di accudimento (che vanno dall’accoglienza, al cambio, all’alimentazione, al sonno...), rispettosi dell’intimità del bambino, dei suoi ritmi personali di sviluppo, dei rituali e dei supporti affettivi che elabora nella sua ricerca di sicurezze.
I gesti di cura generano un intenso contatto fisico ed emotivo tra adulto e bambino: per questo l’educatore trasmette calma e serenità, accompagna i gesti anche a parole, coinvolge attivamente il bambino per favorire i suoi tentativi di indipendenza. Per il bambino la cura diviene allora occasione di conoscenza dei propri bisogni, fonte di piacere, benessere e socialità.
Gli asili nido confezionano i pasti internamente, nel rispetto del menu regionale in vigore. Adottano sane norme dietetiche (stagionalità, località e alternanza degli alimenti, modalità di preparazione e cottura salutari) e tengono conto delle esigenze individuali dei bambini in relazione alle loro condizioni di salute. 

Giocare al nido
Nei servizi gestiti dalla Libellula, i gruppi di lavoro differenziano e personalizzano i percorsi di accoglienza, di gioco e di socializzazione per ciascun bambino e famiglia. In tal senso, la programmazione di tutte le attività è costruita intorno al bambino, inteso come individuo competente e protagonista della propria esperienza.
Gli interventi educativi sono elaborati e condivisi in funzione dell’esigenza di frequenza al servizio di ogni bambino e consistono nella predisposizione delle condizioni più idonee allo sviluppo armonico di tutte le dimensioni della sua personalità. 
Nel concreto, la scansione dei tempi della giornata e l’alternanza delle attività sono il più possibile personalizzati, adattati ai ritmi individuali e biologici dei bambini. L'impegno a sostenere il bambino nel processo di acquisizione dei ritmi condivisi dalla comunità rappresenta naturalmente un obiettivo a lungo termine, perseguito con pazienza e fermezza, ma i tempi del servizio non vengono mai imposti con rigidità.
Allo stesso modo, le attività di gioco sono proposte in modo accattivante, ma mai imposte, scelte con i bambini in base agli interessi che via via si manifestano nel gruppo e alle loro richieste. 
Qualsiasi attività deve poter consentire al bambino di fare un’esperienza gratificante e diretta, in termini di operatività, perché il bambino fa sua la realtà e impara solo se è posto in un ruolo di sperimentazione attiva. Le proposte di gioco sono comunque aperte perché il bambino, se lo preferisce, è libero di utilizzare spazi e materiali secondo le sue possibilità e competenze, scegliendo i suoi compagni di gioco. È l’adulto che partecipa al gioco del bambino, sostenendo e rilanciando la sua curiosità e il suo bisogno di scoperta. 

La relazione con il bambino
Gli educatori calibrano i loro interventi dosando tempi e attenzioni tra la gestione dei bambini in gruppo e l’intervento individualizzato. La funzione educativa ha come premessa la capacità di costruire una relazione con la complessità emotiva del bambino attraverso entrambe le situazioni.
La relazione con il bambino è molto delicata e coinvolgente perché il bambino è sensibilissimo alle emozioni e agli stati d’animo degli adulti, di cui sa leggere il linguaggio del corpo, i gesti, le variazioni di tonalità e di intensità della voce. Gli educatori si avvalgono di strumenti e competenze per offrire condizioni emotive di sicurezza e protezione, per trasmettere calore e sollecitudine, per porre limiti e regole. Accompagnano il processo evolutivo dei bambini attraverso il contenimento, lo stimolo, la consolazione, la rassicurazione, la disapprovazione, a conferma e sostegno del percorso di crescita individuale, modulando e differenziando le risposte.
Durante la giornata, l’educatore ha cura di porsi in ascolto del singolo bambino, ponendosi in sintonia emozionale con lui, per accoglierne le emozioni, talvolta forti e contraddittorie, e dare un senso ai suoi messaggi e ai suoi bisogni. Riconosce con empatia e sostiene con i gesti, la postura, le parole e la voce i sentimenti del bambino, accompagna nel trovare parole, gesti e modalità per esprimere e regolare le emozioni, ricavando un maggior senso di fiducia nelle sue risorse personali.

La cura condivisa
La cura dei bambini richiede ai servizi l’esercizio di molteplici funzioni. Per queste ragioni il personale è impegnato con diversi compiti e professionalità: un coordinatore responsabile del servizio, una équipe di educatori, il personale che provvede alla pulizia e alla preparazione dei pasti, che operano tutti per il benessere del bambino nel servizio. 
Nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno, le competenze si integrano e si compensano, affinché il percorso sia condiviso e tracciato con il coinvolgimento di tutti.
Tutta la nostra équipe ha a cuore il benessere del bambino e opera per costruire le migliori condizioni di accoglienza. Un clima di serena collaborazione all’interno del gruppo di lavoro è un requisito necessario per l’efficienza funzionale del servizio, da cui famiglie e bambini traggono inoltre percezioni e sentimenti di fiducia e rassicurazione.


Un percorso costruito insieme con le famiglie
Un ambiente educativo qualificato e attento allo sviluppo dei bambini presuppone la consapevolezza che la famiglia costituisce il contesto di sviluppo primario e più potente per il bambino: per questo motivo già dai primi momenti di ingresso al nido o garderie è essenziale per noi stabilire un rapporto di collaborazione e di piena condivisione nelle responsabilità educative. La collaborazione consente di integrare il ruolo educativo di entrambi e di adottare strategie educative comuni, nel rispetto della pluralità di vedute, della diversità di culture familiari e dell’identità del servizio.
Gli operatori dei servizi alla prima infanzia hanno la responsabilità di accogliere le famiglie con le loro peculiarità, riconoscendone e valorizzandone le risorse, per consolidare un rapporto di fiducia che favorisce il benessere e la comprensione reciproca. Crediamo fermamente in un rapporto basato sul dialogo, in cui trovino spazio di espressione anche posizioni divergenti che possono essere messe a confronto, e dalle quali costruire le condizioni migliori di accoglienza.

L’incontro tra famiglie 
Nido e garderie sono luoghi di incontro e di dialogo all’interno della comunità. In quest’ottica, la Cooperativa promuove lo Spazio Famiglia, dove le famiglie del territorio, anche non iscritte al servizio, possono confrontarsi con altre famiglie che contemporaneamente vivono lo stesso ciclo di vita, condividendo esperienze e conoscenze, accolte da un ambiente caldo e familiare.

Asilo nido di St.-Christophe
Fraz. Nicolin 82
11020 St . Christophe (AO)
0165 541791

Responsabile di servizio: Luciana VOYAT
Email: nidostchristophe@lalibellula.info

 

Asilo nido comunitario dell'unité Grand Combin
Loc. Chez Roncoz 29
11010 Gignod (AO)
0165 56495

Responsabile di servizio: Alida MONTOVERT
Email: nidogcombin@lalibellula.info

 

Asilo nido di Sarre
Fraz. Montan
11010  Sarre (AO)
0165 552818

Responsabile di servizio: Giuliana DIEMOZ
Email: nidomontan@lalibellula.info

Garderie di Sarre
Fraz. Montan
11010  Sarre (AO)
0165 553392

Responsabile di servizio: Giuliana DIEMOZ
Email: garderie.montan@lalibellula.info

 

Asilo nido di Nus
Via Corrado Gex, 16
11020  NUS  (AO)

0165 767600

Responsabile di servizio: Alida MONTOVERT
Email: nidonus@lalibellula.info

 

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